Un pensiero al giorno

dai Pensieri di S. Pio da Pietrelcina...

 

Pace, bene e gioia grande a tutti...

Ogni giorno, migliaia di devoti di San Pio, condividono spiritualmente, a distanza geografica notevole, il pensiero per ogni giorno dell'anno scritti da lui e raccolti in un libretto tascabile a cura di Padre Gerardo Di Flumeri per le Edizioni "Padre Pio da Pietrelcina" Convento S. Maria delle Grazie San Giovanni Rotondo (FG).

Personalmente ho avuto modo di sperimentare che in moltissime occasioni il pensiero del giorno ha coinciso con i miei bisogni spirituali venendomi incontro sia per sollevarmi, che per stimolarmi; ma alle volte anche per richiamarmi o per mettermi in guardia...

Il 16 Giugno 2002  Padre Pio è stato dichiarato santo, da Papa Giovanni Paolo II, con il nome di San Pio da Pietrelcina; è stato inserito nel calendario ufficiale della Chiesa al 23 settembre a ricordo del suo transito dal tempo all'eternità beata e gloriosa. Lode e Gloria a Dio. Amen

- ATTENZIONE: Aggiornate la pagina prima della lettura -

11 Gennaio

Non ti arrestare nella ricerca della verità, nell'acquisto del sommo Bene. Sii docile agl'impulsi della grazia, assecondando le sue ispirazioni e le sue attrattive. Non ti arrossire di Cristo e della sua dottrina
(Epist. IV, p. 618). 

12 Gennaio

Quando l'anima geme e teme di offendere Dio, non l'offende ed è lontanissima dal far peccato (Epist. II, p.61).

13 Gennaio

L'essere tentato è segno che l'anima è bene accetta al Signore (Epist. III, p.50).

14 Gennaio

Non vi abbandonate mai a voi stessa. Ogni fiducia ponetela in Dio solo (Epist. II, p.64). 

15 Gennaio

Sento sempre più il grande bisogno di abbandonarmi con più fiducia alla divina misericordia e riporre in Dio solo l'unica mia speranza (Epist.I, p.224s.).

16 Gennaio

Terribile è la giustizia di Dio. Ma non scordiamo che anche la sua misericordia è infinita (GP, 138). 

17 Gennaio

Cerchiamo di servire il Signore con tutto il cuore e con tutta la volontà.
Ci darà sempre più di quanto meritiamo (GP, 180). 

18 Gennaio

Dài soltanto a Dio la lode e non agli uomini, onora il Creatore e non la creatura. Durante la tua esistenza sappi tu sostenere le amarezze per poter partecipare alle sofferenze di Cristo (LCS, I ott. 1971,30).

19 Gennaio

Solo un generale sa quando e come adoperare un suo soldato. Aspetta; giungerà anche il tuo turno (AdFP, 555).

20 Gennaio

Stàccati dal mondo. Ascoltami: una persona si annega in alto mare, una si affoga in un bicchier d'acqua. Che differenza trovi tra questi due; non sono egualmente morti? (AdFP,555). 

21 Gennaio

Pensa sempre che Dio vede tutto! (AdFP, 554).

22 Gennaio

Nella vita spirituale più si corre e meno si sente fatica; anzi, la pace, preludio all'eterno gaudio, s'impossesserà di noi e saremo felici e forti a misura che vivendo in questo studio, faremo vivere Gesù in noi, mortificando noi stessi (AdFP, 559). 

23 Gennaio

Non veniamo mai meno ai disegni della divina provvidenza, che, miscens gaudia fletibus, alternando nella vita dell'individuo e delle nazioni le gioie e le lacrime, li conduce al conseguimento del nostro ultimo fine. Guardiamo, dietro la mano dell'uomo che così si manifesta, la mano di Dio che si occulta
(Epist. IV, p. 101).

24 Gennaio

Se vogliamo raccogliere è necessario non tanto il seminare, quanto spargere il seme in un buon campo, e quando questo seme diventerà pianta, ci stia molto a cuore di vegliare a che la zizzania non soffochi le tenere pianticelle (AdFP, 561).

25 Gennaio

In tutti gli umani eventi imparate a riconoscere e ad adorare la divina volontà (Epist.III, p.55).

26 Gennaio

Bisogna sempre andare avanti e mai indietreggiare nella vita spirituale; sennò succede come alla barca, la quale se invece di avanzare si ferma, il vento la rimanda indietro (AdFP, 554).

27 Gennaio

Ricordati che una madre insegna sui primi tempi al proprio bambino a camminare sostenendolo, ma questi però in seguito deve camminare da sé; tu quindi devi ragionare con la tua testa (AdFP, 555). 

28 Gennaio

 « Finché hai paura non peccherai ». « Sarà, padre, ma soffro tanto ». 
« Sicuro che si soffre, però bisogna confidare, vi è il timore di Dio e il timore di Giuda. La troppa paura ci fa operare senza l'amore, e la troppa confidenza non ci fa considerare e temere il pericolo che dobbiamo superare. L'una deve dare la mano all'altra e andare insieme come due sorelle. Così bisogna sempre fare, poiché se ci accorgiamo di aver paura o di temere troppo dobbiamo allora ricorrere alla confidenza, se confidiamo eccessivamente, dobbiamo invece avere un po' di timore, perché l'amore tende all'oggetto amato, ma nell'avanzare è cieco, non vede, ma la santa paura lo illumina (AdFP, 548).

29 Gennaio

Non si perviene a salvezza senza attraversare il burrascoso mare, sempre minacciante rovina. Il Calvario è il monte dei santi; ma di là si passa ad un altro monte, che denominasi Tabor (Epist. I, p. 829). 

30 Gennaio

lo non altro desidero se non che o morire o amare Dio: o la morte o l'amore; giacché la vita senza quest'amore è peggiore della morte: per me sarebbe più insostenibile di quella che l'è presentemente 
(Epist. I, p. 841).

31 Gennaio

Non debbo poi far passare il primo mese dell'anno senza portare alla tua anima, o mia carissima figliuola, il saluto della mia ed assicurarti sempre più dell'affetto che il mio cuore nutre pel tuo, al quale non cesso mai di desiderare ogni sorta di benedizione e di felicità spirituale. Ma, mia buona figliuola, cotesto tuo povero [cuore] io te lo raccomando vivamente: abbi cura di renderlo di giorno in giorno grato sempre più al nostro dolcissimo Salvatore, e fare in modo che il presente anno sia più fertile di quello scorso in buone opere, giacché a misura che gli anni scorrono e che l'eternità si appressa, bisogna raddoppiare il coraggio ed innalzare il nostro spirito a Dio, servendolo con maggior diligenza in tutto ciò che la nostra vocazione e professione cristiana ci obbliga (Epist. III, p. 485s.).

01 Febbraio

La preghiera è l'effusione del nostro cuore in quello di Dio... Quando essa è fatta bene, commuove il Cuore divino e lo invita sempre più ad esaudirci. Cerchiamo di effondere tutto l'animo nostro quando ci mettiamo a pregare Iddio. Egli rimane avvinto dalle nostre preghiere per poterci venire in aiuto (T, 74).

02 Febbraio

Voglio essere soltanto un povero frate che prega... Dio vede le macchie anche negli angeli,
figuriamoci in me! (T, 58).

03 Febbraio

Prega e spera; non agitarti. L'agitazione non giova a nulla. Iddio è misericordioso e ascolterà
la tua preghiera (CE, 39). 

04 Febbraio

La preghiera è la migliore arma che abbiamo; è una chiave che apre il cuore di Dio. Devi parlare a Gesú anche col cuore, oltre che col labbro; anzi, in certi contingenti, devi parlargli soltanto col cuore
(CE, 40). 

05 Febbraio

Mediante lo studio dei libri si cerca Dio, con la meditazione lo si trova (AdFP, 547).

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 
 

 

 

 

 

 

 

 
 
 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

  
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