|
|||||||||||||||||
|
Siamo gente comune sparsa in
tutto il mondo e chiunque, senza saperlo, |
|||||||||||||||||
|
|
|||||||||||||||||
|
|||||||||||||||||
|
|
|||||||||||||||||
|
Ogni uomo e ogni donna semplice
sono una gioia per Dio. Essi si trovano dappertutto: senza limiti di età, di
razza, di estrazione sociale, di condizione economica, di pensiero politico e
culturale, di
sesso...
Quello che li accomuna e li unisce, ovunque essi si trovino e qualunque cosa
facciano, è il sentirsi amati da Dio e il voler corrispondere a questo Amore con
una presenza attiva, gioiosa e solidale nei luoghi dove il Signore li ha posti a
vivere. |
|||||||||||||||||
| I SOLARI DI DIO… “Contemplativi nella città”. | |||||||||||||||||
| di FraSole | |||||||||||||||||
|
|
|||||||||||||||||
|
I “Solari
di Dio”,
come cittadini del mondo, hanno il compito di trasmettere la gioia e l’amore del Signore ovunque essi si trovino. |
|||||||||||||||||
|
|
|||||||||||||||||
|
Per trasmettere
la gioia e l'amore del Signore, però, prima occorre possederli. Per possederli,
i "Solari di Dio" devono riscoprire chi sono, comprendere qual è
il loro compito nella vita, il loro ruolo nella storia e orientare la propria
esistenza verso l’unione con Dio.
Nella
comunione con Dio
“Cielo e terra si uniranno”. Ogni “Solare” “vive nel mondo ma non è del mondo”.
Piedi per terra, pienamente incarnato nella famiglia, nella società, nella
storia… ma portatore di speranza, di gioia, di pace; segno tangibile nel tempo
di valori assoluti, di speranza certa, di carità ardente.
“Luce per
illuminare le genti”, nostro Signore Gesù Cristo; “Luce per illuminare le
genti”
anche noi, suoi figli e suoi discepoli. Ogni giorno è come l'inizio di un nuovo anno, come diceva San Francesco "e nella sua umiltà applicava a se stesso: « Incominciamo oggi, o fratelli, a fare il bene, ché nulla fin qui abbiamo fatto»". Sei bambino? Per rimanere “Solare di Dio” come quando hai ricevuto il battesimo, devi dire ai tuoi genitori che devono insegnarti a pregare e a riconoscere Dio come nostro Signore e Salvatore. La domenica, se non sono loro a portarti a Messa, fatti portare tu, dicendogli che per un’ora vuoi rinunciare al gioco, allo sport, al passeggio o al letto per andare ad incontrare Gesù che è presente nella comunione con le altre persone, nel Vangelo letto e commentato, nell’Eucarestia e che la benedizione finale è un dono della grazia di Dio che dura per tutta la settimana…
Sei giovane?
Per non smettere di essere “Solare di Dio” devi continuare a fare
quello che più ti piace ma nel rispetto di te stesso, degli altri e non
dimenticandoti di ciò che rende gioioso il Signore. Ricordati che non sei nato
per caso ma secondo un progetto di Dio che si svelerà man mano che cresci e che
compirai le scelte necessarie per affermarti nella vita senza, però, allontanarti da Lui.
“Alla Sua Luce vedrai
la tua luce”… “La Sua Gioia sarà la tua gioia”. Ricordati
sempre delle
“Beatitudini” e della preghiera di S. Francesco:“Ogni uomo semplice”.
Sei adulto?
Ovunque
ti trovi, qualunque cosa fai, in qualunque ambito svolgi la tua vita ricordati
che nel passato anche tu sei stato fra i “Solari di Dio”. Possiedi ancora quella luce e
quella capacità di affrontare le cose con semplicità? Sei capace di perdonare,
di ricominciare, di non portare rancore, di rinascere attimo dopo attimo, di non
darti per vinto, di vedere una luce oltre il tunnel, di non sentirti mai solo,
abbandonato, non apprezzato e non amato?... I “Solari di Dio” ci riescono perché
vivono in comunione con Dio e hanno già quello che gli altri non riescono o non
possono darti: la pienezza interiore, la forza spirituale e la capacità di
andare oltre, di vedere altro, di volare alto…
Sei un anziano?
Ogni
nuovo giorno, quanto tempo
libero hai a
disposizione!!!... Hai trascorso buona parte della tua vita a correre, a
rispettare gli orari, gli impegni, le scadenze ed ora è giunto il tempo del
meritato riposo. Ma come vivi questo tempo meraviglioso della tua esistenza?
Questi
"Soli" splendenti non hanno mollato mai la missione affidatagli dal Signore. Fino
all’ultimo sono stati al loro posto, consapevoli del fatto che siamo chiamati ad
essere testimoni della fede nel Signore, strumenti della Sua Pace, canali della
Sua Grazia, sempre, in ogni luogo, in ogni momento e qualunque sia il nostro
status e la nostra condizione fisica. Come loro, dobbiamo emettere inni di lode, di gloria e di benedizione
al Signore in sentimenti, pensieri,
parole ed opere ogni istante della nostra vita e per l’eternità di generazione
in generazione… |
|||||||||||||||||
|
I “Solari di
Dio”,
come persone incarnate nel presente della storia vivono la loro sessualità come dono e come valore. |
|||||||||||||||||
|
Abbiamo visto la dimensione anagrafica dei “Solari di Dio” nella differente età dell’esistenza umana e ci siamo resi conto (almeno spero) degli elementi culturali, psicologici, morali, religiosi e spirituali che li connotano e li rendono singolari, unici ed eterni. Vediamo adesso qual è la loro specificità sul piano sessuale; proprio perché essi sono incarnati nella storia, vivono le passioni, avvertono delle emozioni, tendono ad essere felici e a donare felicità attraverso l’interezza dell’esperienza umana. La sessualità caratterizza l’essere umano dal suo concepimento, se vissuta come valore non diventa ostacolo ma mezzo per la conoscenza di sé e strumento per l’affermazione della propria singolare personalità nelle relazioni umane e nella società. |
|||||||||||||||||
| “MASCHIO E FEMMINA LI CREO’ ”… | |||||||||||||||||
| Le “Solari di Dio” femmine | |||||||||||||||||
|
|
|||||||||||||||||
|
|
|||||||||||||||||
|
|
|||||||||||||||||
|
|
|||||||||||||||||